A poco più di un mese dalla Silver Medal assegnata a Làvico da Decanter, la prestigiosa rivista britannica, un nuovo successo per Duca di Salaparuta arriva da oltre oceano e da una delle più selettive competizioni enoiche: Sélections Mondiales des Vins Canada, il più grande e importante concorso enologico internazionale del continente nord-americano.
Promosso e organizzato dalla Saq (Société des Alcool du Québec), ovvero il monopolio, il concorso fino al 2004 ha avuto sede a Montréal. Dal 2007 ha luogo ogni anno a Québec, nell’omonima provincia canadese. All’edizione 2012, la 19esima, hanno partecipato 1.806 vini (circa 200 in più rispetto all’anno scorso) e 581 produttori provenienti da 34 paesi e valutati da 11 commissioni per un totale di 73 degustatori di 20 Paesi. L’Italia era presente con 243 campioni di 74 aziende, seconda solo alla Francia (441) e davanti a Spagna (178), Portogallo (137) e Canada (133).
545 vini sono stati insigniti con una medaglia: 10 Grandi Oro, 403 Oro e 132 Argenti. Fra le Gold Medals anche Làvico 2008 di Duca di Salaparuta, un vino che esprime con decisione ed eleganza la potenza della sua terra d’origine. Nella Tenuta di Vajasindi, ai piedi dell’Etna, Duca di Salaparuta alleva il Nerello Mascalese, un vitigno forte coltivato in questi luoghi da tempo immemore e capace di generare vini longevi e dalla forte personalità.
Sulle pendici del Vulcano il Nerello Mascalese ha trovato un habitat perfetto sia per la maturazione delle uve, sia per la sua espressione aromatica e Làvico rappresenta la sintesi raffinata del carattere deciso e un po’ selvaggio di questo vitigno. Il suo colore rosso rubino con riflessi granati, i profumi intensi ed eterei, complessi, ma al tempo stesso armonici, la buona struttura che lo caratterizza con un tannino austero e persistente e il gusto che ricorda i piccoli frutti, fanno di Làvico un vino di carattere, elegante, che ha in sé tutta la potenza e il magnetismo del vulcano.




