Condividi

Le 4 regole di un barbecue perfetto

Con l’arrivo della bella stagione cresce la voglia di fare un barbecue in compagnia!

Organizzarne uno di successo richiede poche ma fondamentali regole, meglio evitare ogni forma di improvvisazione.

Ecco le 4 regole essenziali che dovete seguire se volete un barbecue davvero indimenticabile:

 

1. Organizzazione e gioco d’anticipo

Il nemico giurato della buona riuscita di un barbecue è senza dubbio la fretta. Scriveva Luis Sepúlveda: «Io difendo il ritmo umano: il tempo preciso, né più né meno, che serve per fare le cose per bene».

Prendiamo in prestito il suo elogio della lentezza perché, come molte altre cose, il barbecue richiede tempo e dedizione. Oltre ai tempi tecnici di accensione e gestione del fuoco, che vanno rispettati con impegno e pazienza, ci sono anche elementi altrettanto importanti che richiedono tempi dilatati e lenti, prima tra tutte la marinatura.

La marinatura è molto più di un modo per insaporire il cibo, essa crea infatti una vera e propria barriera protettiva sulla carne, mantenendola succosa anche quando la piastra raggiunge altissime temperature, evitando che si disidrati durante la cottura. La marinatura permette anche di abbattere gran parte degli effetti dannosi del fumo, risultando un grande alleato per un consumo sicuro di maiale, pesce, pollo e carni rosse.

Ma qual è il segreto di una buona marinatura? Abbiamo già detto quanto è importante dedicarle il tempo necessario ma è anche importante che sia rispettato un equilibrio tra gli elementi che la compongono, tre in particolare: elementi acidi, ad esempio il limone, oli e aromi come spezie ed erbe. Gli acidi hanno la funzione di scomporre le proteine presenti negli alimenti, rendendoli più teneri e sensibili all’influenza di altri sapori, gli oli impediscono alla carne di seccarsi, trattenendo il sapore naturale dei cibi, gli aromi infine insaporiscono. L’equilibrio tra i tre elementi è fondamentale per ottenere cibi succulenti e saporiti al punto giusto.

Prendetevi dunque il tempo per miscelare gli elementi che preferite nella vostra marinatura e per lasciare macerare gli ingredienti a dovere. E, a proposito di tempo e di buona organizzazione, assicuratevi anche di avere tutti gli utensili utili a portata di mano, per gestire tutto l’occorrente e soprattutto evitare di maneggiare materiale ustionante a mani nude. La sicurezza, prima di tutto!

2. Non solo carne, anche altri ingredienti danno il massimo sulla griglia: la verdura e perfino la frutta!

Chi ha detto che non si possa fare un buon barbecue senza carne? Vegetariani e vegani fatevi avanti, a questo barbecue c’è posto anche per voi! Tra le verdure che danno il meglio sul barbecue sicuramente ritroviamo melanzane, zucchine e patate da cuocere a fette, per ottenere le tipiche grill marks.

Lo spessore delle verdure in questo caso è molto importante: le fette non devono essere troppo sottili né troppo spesse, per evitare che si brucino eccessivamente o che rimangano crude all’interno. Per lo spessore ideale considerate circa 1/2 centimetro.

Immancabili della tradizione siciliana, sono i carciofi alla brace, gustosissimi conditi con olio, aglio e prezzemolo, ma non perdete l’occasione di provare anche la cipolla di Giarratana, particolarmente adatta alla cottura sul grill grazie alla sua forma schiacciata e alle sue dimensioni, nonché alla sua grande dolcezza.

E se vi proponessimo un menu barbecue a base di frutta? Basterà pulirla e comporre degli spiedini con pezzi della vostra frutta preferita (ananas, fragole, mele, pere ecc.), fare macerare per qualche ora nel maraschino e nello zucchero di canna e grigliarla a fuoco vivace sul grill.

Sembra buono, vero?

3. Darsi la carica con la musica giusta

Nessuno può essere King o Queen del barbecue senza darsi un po’ di ritmo! Quando avete appena acceso la brace, ci vuole una canzone che possa scaldare allo stesso modo anche l’atmosfera, che ne dite di Brown Eyed Girl di Van Morrison?

Una leggera euforia comincia a vibrare e le bottiglie si aprono. Un calice di fresco Glicine Bianco è perfetto per il momento dell’aperitivo, in attesa che la griglia sia ben calda. E non si può non pensare a quanto questa giornata sia piacevole: Lovely Day di Bill Wethers è il pezzo giusto per celebrarla.

E quando la griglia è ormai a temperatura e nell’aria comincia già a diffondersi l’irresistibile profumo del cibo in cottura, cresce l’attesa di poterlo finalmente gustare. Cantare è il modo più divertente di aspettare e a un classico come Stand by Me di Otis Redding nessuno potrà resistere.

Dunque, allacciatevi il grembiule e alzate il volume, questi pezzi vi daranno la carica giusta per salire sull’Olimpo delle divinità del grill!

E voi avete una playlist preferita per i vostri barbecue? Fateci sapere nei commenti al post Facebook quali canzoni secondo voi sono irrinunciabili per un barbecue all’aria aperta.

4. Il vino, mai senza!

Avete fatto una grigliata degna di questo nome, rispettando i tempi della marinatura, ottenendo carne succosa, verdure croccanti e sorprendendo i vostri amici con degli inediti spiedini di frutta grigliata. Ora è finalmente il momento di slacciare il grembiule e godersi, ben caldo, il risultato della vostra fatica. Ma fate attenzione che non manchi mai il vino, perché, da che mondo è mondo, perfino la festa più strabiliante diventa un flop se non c’è un buon vino. Corvo è la scelta migliore per scampagnate e barbecue in compagnia, perché in grado di accompagnare la quotidianità, i momenti di relax e di divertimento con personalità e piacevolezza.

C’è un motivo se il Corvo è presente sulle tavole degli Italiani dal 1824, infatti c’è un vino Corvo perfetto per ogni occasione e per ogni menu.

Qualche suggerimento?

Se avete scelto un menu a base di carne rossa, ad esempio con salsicce, costolette e bistecche si consiglia un vino rosso corposo, come Irmàna Nero d’Avola, vino strutturato ideale per contrastare le carni più grasse e saporite ma anche Corvo Rosso, vino estremamente versatile, con cui potete accompagnare hamburger e carne grigliata di ogni tipo, nonché formaggi a media stagionatura, come il caciocavallo, da piastrare per ottenere il massimo della goduria.

Se invece preferite un menu di pesce allora non c’è niente di meglio di un vino bianco fresco e profumato come Corvo Bianco. Per pesci particolarmente gustosi e grassi, come il salmone alla griglia, potete invece optare per un vino rosato che sappia esaltare il sapore intenso e smorzare la grassezza, ad esempio Glicine Rosa.

Per i menu di verdure grigliate, la scelta migliore è invece Irmàna Frappato, particolarmente indicato per piatti saporiti e che regalerà al vostro palato grande morbidezza e persistenza aromatica.

Questo vino, inoltre, come gli altri vini della linea Irmàna, è prodotto da uve raccolte a mano e secondo una filosofia di rispetto per l’ambiente, grazie a una produzione pienamente sostenibile. Una scelta di valore per chi ama la Natura, oltre che di buon gusto!

 

Allora, siete pronti per il vostro barbecue?

Scegliete il vostro menu, seguite queste poche e semplici regole e… Buon Divertimento!

 

 

Duca Enrico 2018: l’evoluzione del Nero d’Avola

Nel 1984 Duca di Salaparuta decide di investire su un progetto inconsueto per il suo…

leggi l'articolo

Il Natale Duca di Salaparuta & Florio

Il Natale è alle porte ed è tempo di pensare ai regali! Se cercate un’idea…

leggi l'articolo

San Martino alle Cantine Florio! Vi aspettiamo domenica…

Domenica 13 Novembre torna finalmente l'attesissimo appuntamento autunnale con Cantine Aperte a San Martino, promosso…

leggi l'articolo