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Le donne straordinarie di Duca di Salaparuta

Il mondo Duca di Salaparuta ha dato spesso espressione a personalità femminili che hanno segnato epoche  e lasciato segni tangibili, come i vini del gruppo che queste donne straordinarie hanno ispirato.

 

Sono i vini che trovi in promozione in occasione della ricorrenza dell’8 marzo, per commemorare le donne della storia di Duca di Salaparuta e per ringraziare tutte quelle che colorano la nostra vita.

 

 

Scopriamo di che personalità femminili parliamo.

 

Prima fra tutte Topazia Alliata, la donna che ha subito il fascino e il disincanto del secolo che ha vissuto. Figlia di Enrico Alliata, la rivediamo spesso nei ritratti dell’amico Renato Guttuso. Era una pittrice aristocratica che dipingeva il mondo in maniera avanguardista. Per questo creò scalpore nei salotti della Palermo perbene dell’epoca. Sposò l’antropologo Fosco Maraini e lo seguì in Giappone nel 1935, dove subì l’amara esperienza del campo di prigionia. Tornata a Palermo subito dopo la guerra, Topazia è stata l’ultima della famiglia alla guida dell’azienda vinicola.

 

A Topazia dobbiamo la nascita di Colomba Platino. Si tratta di un bianco prezioso, deciso ed elegante, come lei. Il nome si ricollega al simbolo dei movimenti pacifisti che negli anni ’50 bramavano una rivoluzione culturale basata sui principi dell’uguaglianza.

 

Sonia de Ortuzar, madre di Topazia, è l’aristocratica cilena che ha conquistato Enrico Alliata. Nata e cresciuta a Parigi, è stata da giovane una promettente cantante lirica, allieva di Enrico Caruso. Era astemia e poco le interessava il vino, ma era ghiotta di cioccolato. E il marito, per omaggiare questa sua passione, creò per lei ALA, il liquorvino avvolgente e inebriante per i suoi sentori di marasca, che con il cioccolato si sposa a meraviglia.

 

Bianca di Valguarnera, invece, è un omaggio alla dimora della famiglia, Villa Valguarnera di Bagheria. Si tratta di una delle più belle ville neoclassiche di sempre. Il suo fascino è dovuto al tocco femminile delle donne che la abitavano. Bianca di Valguarnera, l’iconico vino Duca di Salaparuta, con il profumo intenso e il sapore ricco, ci racconta le feste nella villa, l’atmosfera ricercata e le luci splendenti della sua corte accogliente.

 

E infine c’è Donna Franca Florio, il simbolo della belle èpoque. L’unica di Gabriele D’Annunzio, era una donna di grande appeal con uno spiccato senso degli affari. Se il sogno dei Florio era quello di dare alla Sicilia e a Palermo in particolare un volto europeo, in Franca aveva trovato il medium perfetto. Donna Franca ha animato il mondo culturale e sociale dell’epoca. Amata da artisti e poeti, si dice che abbia suscitato perfino l’invidia della regina per la sua lunghissima collana di perle, quella del dipinto di Giovanni Boldini. La sua grazia e il suo stile si evincono dal marsala a lei dedicato. Con la sua morbidezza, Donna Franca ci riporta agli accoglienti salotti della belle èpoque palermitana.

 

Viaggiare nel tempo per poter conoscere queste donne così straordinarie non ci è concesso. Possiamo solo farci un’idea del loro temperamento sorseggiando i vini di cui abbiamo parlato.

 

Per farlo non c’è  momento migliore, trovi tutti i vini in promo sul Duca store.

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