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Perché brindiamo?

Quella del brindisi è un’abitudine ormai consolidata, un gesto quasi automatico che facciamo ogniqualvolta abbiamo qualcosa da festeggiare, ma vi siete mai chiesti perché brindiamo?

I significati connessi a questo gesto sono svariati, scopriamo le origini del brindisi!

Brindare come segno di fiducia reciproca

Le prime scene di brindisi sono documentate nella Bibbia: durante i banchetti il padrone di casa beveva per primo, a dimostrazione che la bevanda offerta agli ospiti non era avvelenata. A quel punto i commensali alzavano la coppa, e dopo un inchino al padrone, bevevano a loro volta.

Tracce del brindisi come gesto di fiducia sopravvivono fino al Medioevo. Ricevere l’invito a un banchetto poteva essere a quei tempi un motivo di preoccupazione, considerato che gli avvelenamenti a tavola era molto frequenti! Urtare fragorosamente le coppe di vino tra loro e scambiarsi inevitabilmente qualche goccia di vino serviva a rassicurare gli ospiti sull’inoffensività dell’incontro.

Facile comprendere, in quest’ottica, quanto fosse importante che ogni pasto cominciasse con un brindisi… se non altro per gustare il pasto senza paura di non arrivare vivi al dolce!

Un segno di amicizia e convivialità

Durante i simposi gli Antichi Greci erano soliti sollevare la propria coppa di vino in onore di un amico e bere invocando il suo nome, prima di passargli la coppa perché potesse bere a sua volta.

Il gesto di “bere alla greca” fu adottato presto anche dai Romani, i quali sollevando la coppa, recitavano formule come queste: bene vosbene nosbene tebene me… il corrispondente del nostro “alla salute” insomma!

Con i Romani il brindisi ha acquisito poi anche una nuova e più romantica funzione: durante i banchetti un uomo innamorato poteva intingere il dito nel vino e scrivere il nome dell’amata sul tavolo: un modo per dichiarare amore, fedeltà e devozione.

Brindare per fede

In epoca cristiana, infine, si alzava la coppa in memoria dei martiri, una pratica non molto lontana da quella diffusa nei Paesi Scandinavi, dove si sollevava la coppa di vino per invocare Dei, re ed eroi.

Come potete vedere, il brindisi è un gesto altamente simbolico e significativo, tanto da essere stato talvolta osteggiato da correnti religiose e regnanti. Re Luigi XIV ad esempio li vietò durante tutto l’anno, concedendoli solo durante i festeggiamenti dell’Epifania.

Che sia per fede o per amore, per amicizia o per fiducia, sembra comunque che ogni epoca abbia trovato valide motivazioni per brindare!

Se cercate qualche nuovo spunto in più per un brindisi in compagnia, eccolo!

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Cheers!

 

 

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