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Pranzo di Natale: meglio abbondare?

Ogni anno per ogni persona rimangono sulle nostre tavole circa 2 kg di cibo.
Per questo Natale vi consigliamo di ridurre il numero delle portate e di puntare sulla qualità di ogni piatto. E se proprio non si resiste agli acquisti compulsivi al supermercato, allora ci sono tanti modi per riutilizzare il cibo avanzato in modo creativo e sempre super gustoso.

Ogni anno per ogni persona rimangono sulle nostre tavole circa 2 kg di cibo.

Eppure rinunciare a  fare  acquisti massicci durante le  feste sembra essere molto difficile.

Per il  pranzo di Natale ci sono due categorie di persone: quelli che “non è Natale senza almeno 10 portate” e quelli che “Less is more”. Voi a quale appartenete?

In genere noi italiani apparteniamo al primo gruppo… Rinunciare ai pranzi in famiglia o con amici è praticamente impossibile e la gioia di condividere questo momento conviviale spinge ad esagerare con gli acquisti. Quella del consumo consapevole è però una strada da valutare ed è quella che vorremmo suggerirvi.

Per questo Natale vi consigliamo di ridurre il numero delle portate e di puntare sulla qualità di ogni piatto. E se proprio non si resiste agli acquisti compulsivi al supermercato, allora ci sono tanti modi per riutilizzare il cibo avanzato in modo creativo e sempre super gustoso.

Ecco ad esempio una ricetta semplice, veloce e stuzzicante per riutilizzare le patate lesse e i salumi avanzati dal giorno prima: la sbriciolata di patate.

Ecco la ricetta per circa 600 g di patate. Gli ingredienti sono:

  • 250 gr di farina
  • 600 g di patate
  • 1 uovo
  • Parmigiano q. b.
  • 1 cucchiaino di lievito
  • 1 pizzico di sale
  • Salumi e formaggi avanzati

Schiacciate le patate e a queste unite l’uovo, il parmigiano, la farina, il sale e il lievito per formare l’impasto. Imburrate la teglia. Dividete l’impasto in due e una parte usatela per la base, da coprire con i salumi e i formaggi che volete (meglio ancora se mediamente stagionati). L’altra metà dell’impasto usatela come copertura cercando di non creare una cappa uniforme ma più irregolare. Infornate per 40 minuti a 180°.

Per valorizzare ulteriormente questa ricetta ci vuole però l’abbinamento giusto: Irmàna Nero d’Avola e Frappato, un rosso pieno ed equilibrato, da uve raccolte a mano nel rispetto dell’ambiente, capace di esaltare i gusti più delicati.

Imparare a valorizzare i cibi già cucinati potrebbe essere davvero la chiave di volta per passare ad un Natale all’insegna del riutilizzo e del risparmio. E allora usate tutta la vostra fantasia per reinventare e abbinare: il risultato potrebbe essere davvero sorprendente.

 

 

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