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Cosa mangiare in Sicilia: 5 piatti tipici della cucina siciliana

La cucina siciliana è espressione di un’arte dalle origini antichissime, fortemente influenzata nei secoli dal susseguirsi di numerose dominazioni. Una vacanza in Sicilianon può dirsi tale se non avete vissuto un’esperienza culinaria ed apprezzato i piatti tipici della tradizione.

Caratterizzata da molteplici sapori, alcuni semplici e altri più complessi, vi suggeriamo 5 piatti tipici della cucina siciliana che dovete assolutamente assaggiare:

 

1) Lo street food

Tra i più rinomati a livello mondiale, in Sicilia il “cibo da strada” è più di un semplice spuntino take away.

Non perdete l’occasione di affiancarvi a uno dei tantissimi carretti ambulanti nei quali vi imbatterete per gustare cibi unici, da mangiare rigorosamente con le mani, come: gli arancini di riso (o arancine), il pane con le panelle, lo sfincione, il “pani cunzato” e molti altri ancora.

I fritti sono ottimi in abbinamento a Calanìca Insolia – Chardonnay, vino vivace e con spiccata freschezza. Mentre, cibi da strada più “complessi” si sposano perfettamente con un vino di grande struttura e persistenza aromatica come Passo delle Mule.

 

2) La caponata

Ogni pasto che si rispetti dovrebbe principiare con questa pietanza. Un antipasto saporito, massima espressione della tradizione culinaria regionale, la cui antichissima ricetta (nelle sue molteplici varianti) viene tramandata di generazione in generazione.

Gli ingredienti di base della caponata sono: melanzane, olive, cipolla, sedano, capperi, salsa di pomodoro, aceto, olio, sale e zucchero.

Talvolta viene proposta anche come contorno. Da apprezzare in abbinamento aCorvo Rosso, un classico equilibrato ed estremamente versatile.

 

3) La pasta con le sarde

In siciliano “pasta chí sardi”. È un primo piatto molto semplice, un tempo legato alla stagionalità dei suoi ingredienti: le sarde – pesce azzurro molto diffuso nel Mediterraneo – e il finocchietto di montagna.

Il periodo migliore per assaporare questa ricetta a base di pesce fresco va da marzo a settembre. Vi suggeriamo Irmàna Grillo, vino bianco dal profumo intenso e delicato, per apprezzarne ancora di più il gusto.

 

4) La cassata siciliana

Altissima espressione della pasticceria siciliana e tradizionalmente prodotta solo nel periodo pasquale, anche della cassata ne esistono numerose varianti.

Una golosa ricetta a base di ricotta zuccherata condita con pezzetti di cioccolato, Pan di Spagna, pasta reale e frutta candita, le cui origini – così come il suo nome – si devono alle dominazioni arabe.

Il connubio ideale è con Donna Franca, marsala DOC dal sapore caldo e morbido.

 

5) I cannoli

A pari merito con la cassata, il cannolo è tra le specialità più rappresentative della tradizione culinaria sicula: il croccante involucro di pasta fritta – detto “scorcia” –  racchiude un denso ripieno di crema di ricotta di pecora e gocce di cioccolato.

Anche la preparazione di questo dolce un tempo era legata ad una ricorrenza specifica, il carnevale.

Godete di un momento unico gustando un delizioso cannolo siciliano in abbinamento a Targa Riserva 1840.

 

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